Chi siamo

Rinascimento Friulano nasce con l’intento di raccogliere e allo stesso tempo diffondere la conoscenza di un periodo estremamente studiato, ma di cui spesso si ignorano i risvolti locali, le bellezze nascoste, le tradizioni più inaspettate con il contributo di tutti.

Perseguiamo questo obiettivo da un lato mappando studiando e rendendo disponibili le conoscenze sulle opere, sul territorio e sull’epoca, dall’altro rendendo possibile la fruizione di esse attraverso la proposta di itinerari ciclo-culturali.

Il progetto ha preso avvio grazie ad una serie di fortunati (e ricercati) eventi che dal 2017 hanno reso sempre più matura una semplice intuizione: georeferenziando le opere di Giovanni Antonio de’ Sacchis, detto il Pordenone, risulta evidente un forte nesso con il paesaggio, in particolare con il Fiume Tagliamento, emblema della nostra regione, unico fiume libero dell’arco alpino ed uno dei pochissimi in Europa e simbolo che abbiamo scelto per Rinascimento Friulano.

Da qui, l’inizio dello studio della cosiddetta Via Maestra della Pittura, di altri percorsi e degli artisti le cui opere non sono contenute in museo ma disseminate in tutto il nostro territorio, anche oltre i confini regionali.

 

Mission e finalità

Oltre a far conoscere il patrimonio esistente, l’obiettivo è mettere in relazione le opere prodotte da straordinari artisti rinascimentali con il territorio che li ha visti crescere e che ha inevitabilmente nutrito la loro arte; lo perseguiamo da un lato studiando e rendendo fruibili le conoscenze sulle opere, sul territorio e sull’epoca, dall’altro rendendo possibile la fruizione di esse attraverso la proposta di itinerari “ciclo-culturali” che grazie alle velocità ridotte, alle sensazioni, ai profumi, ai suoni, agli scorci, permettano di fare esperienza del paesaggio e dei beni disseminati in esso e ancora a nostra disposizione.