Affreschi in tre secoli e due borghi

Domenica 14 luglio

San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena, Cordovado, Casarsa

Questo itinerario farà rivivere le relazioni tra quelle opere eccezionali realizzate tra Trecento e Cinquecento e il paesaggio circostante, attorno al triangolo di tre borghi importantissimi: San Vito al Tagliamento, Casarsa e Sesto al Reghena.

Si partirà proprio dalla città del patriarca di Aquileia che sorse come castello con un borgo lungo la direttrice commerciale che attraversava il Guado di Madonna di Rosa. San Vito conserva le opere più superbe di Pomponio Amalteoa cui diede i natali, come ad esempio gli affreschi della chiesa dei Battuti o le opere contenute nel Duomo, quest’ultimo arricchito all’interno dal trittico del Bellunello (1430). Sempre questi due artisti furono attivi anche nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Prodolone. Inforcata la bicicletta ci dirigeremo verso Casarsa alla scoperta in particolare di due luoghi simbolo sia per la vita e l’opera di Pier Paolo Pasolinisia per il Rinascimento in Friuli: la chiesa di Santa Croce a Casarsae la Chiesa di Sant’Antonio a Versutta. Scenderemo poi verso il borgo di San Floriano, dove l’omonima chiesa conserva pregevoli affreschi di scuola amaltea (1576).  La pausa pranzo sarà organizzata presso l’Ostarie Furlane di San Vito, che ci accoglierà con tutto il gusto dei sapori locali. Ripartiremo poi in bicicletta lungo le antiche zone umide dedicate un tempo alle risaie alla volta di Sesto al Reghena, uno dei Borghi più belli di Italia e la cui bellezza è data in particolare dall’ Abbazia di Santa Maria in Sylvis: antichissima e totalmente decorata da un ciclo di affreschi di ispirazione giottesca (1316-1320). Torneremo poi a San Vito lungo la strada che collega Sesto al Reghena a Cordovado, percorso che intercetta diversi richiami letterari legati alla figura di Ippolito Nievo, per poi deviare verso nord e tornare alla partenza. 

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